Il settore sanitario è afflitto da una serie di sfide, tra cui l’aumento dei costi, l’insoddisfazione dei pazienti e modelli assistenziali obsoleti. Una delle questioni più preoccupanti, tuttavia, è l’aumento delle minacce alla sicurezza informatica emerso negli ultimi anni.
Queste minacce possono compromettere la qualità delle cure e lasciare le informazioni dei pazienti vulnerabili all'esposizione. Scopri di più su otto dei problemi di sicurezza più comuni che interessano i settori medico e biotecnologico.

conformità HIPAA
Naturalmente, la questione di sicurezza più importante che deve affrontare il settore sanitario è la domanda di servizi sanitari Conformità HIPAA. L’Health Insurance Portability and Accountability Act delinea linee guida rigorose per la gestione e la gestione delle informazioni sanitarie privilegiate e, nell’era della gestione dei dati basata su cloud, la conformità è più importante che mai. Gli operatori sanitari possono garantire la conformità proteggendo le informazioni sensibili e affrontando con attenzione qualsiasi potenziale minaccia alla sicurezza.
Attacchi informatici
Sfortunatamente, negli ultimi anni gli operatori e le strutture sanitarie sono diventati vittime sempre più comuni di attacchi informatici. Secondo l’American Hospital Association, questi attacchi sono in aumentoe stanno causando il caos sia ai pazienti che ai fornitori. Alcune di queste campagne mirano a danneggiare l’infrastruttura delle aziende biotecnologiche mentre altre mirano a intercettare l’accesso alle informazioni sensibili dei pazienti. I professionisti in campo medico devono essere consapevoli di queste minacce.
Sistemi di dati obsoleti
Molti operatori e strutture sanitarie sono particolarmente vulnerabili agli attacchi informatici perché utilizzano sistemi e metodi tristemente obsoleti. Ciò può lasciare i dati vulnerabili al furto e può anche consentire la presenza di vulnerabilità che facilitano gli attacchi. Le aziende sanitarie e biotecnologiche devono investire in solidi sistemi di gestione dei dati.
Le migliori aziende biotecnologiche utilizzano strumenti come Convalida GxP e crittografia. GxP si riferisce alle “buone pratiche” che governano i settori biotecnologico e delle scienze della vita. Questo tipo di soluzione di convalida può aiutare le startup a conformarsi a queste pratiche riducendo al minimo il rischio di violazioni dei dati e altre forme comuni di attacchi informatici. Una piattaforma GxP rende inoltre i flussi di lavoro più efficienti e gestisce i dati in modo efficace.
Furto dei dati dei pazienti
Criminali informatici hanno una serie diversificata di motivazioni quando si tratta di prendere di mira le aziende sanitarie. In molti casi, tuttavia, questi hacker lanciano attacchi con l’intento di accedere ai dati sensibili dei pazienti. Informazioni come nomi, date di nascita, indirizzi e numeri di previdenza sociale possono essere utilizzate per facilitare il furto di identità. Se informazioni come queste non sono adeguatamente protette, gli hacker potrebbero essere in grado di accedervi e utilizzarle per scopi nefasti. Potrebbero persino essere in grado di vendere le informazioni dei pazienti sul dark web.
Documenti elettronici non protetti
Oltre ai dati personali dei pazienti, i criminali informatici possono tentare di accedere alle cartelle cliniche dei pazienti. La maggior parte delle moderne aziende biotecnologiche e sanitarie archiviano i dati sanitari dei pazienti in una cartella clinica elettronica (EHR). Come qualsiasi altro tipo di dati, però, questi file possono essere hackerati e sfruttati se i provider non prestano attenzione alle minacce alla sicurezza. Ciò può esporre le informazioni sensibili dei pazienti e può anche portare alla perdita di dati se i file vengono danneggiati o corrotti.
Malware e ransomware
Malware e ransomware sono due dei tipi più comuni di virus che prendono di mira le aziende sanitarie e i fornitori di biotecnologie. Questi virus possono infettare un dispositivo e renderlo inutilizzabile richiedendo un pagamento per riprenderne il controllo. In altri casi, un virus come questo può trasmettere i dati del dispositivo a un soggetto non autorizzato, consentendo la compromissione dei dati sensibili. Segni di infezioni da malware o spyware includono tempi di risposta del sistema più lenti e altre anomalie.
Credenziali compromesse
Molte aziende sanitarie presumono che tutte le minacce alla sicurezza provengano dall’esterno dell’organizzazione. Questo non è sempre vero, però. In realtà, sono molte le minacce che possono emergere dall’interno di un’azienda, soprattutto se i membri del personale non salvaguardano adeguatamente le proprie credenziali di autenticazione. La maggior parte delle organizzazioni sanitarie richiede ai membri del personale e ai fornitori di utilizzare login e password approvati, ma se queste informazioni vengono compromesse, un individuo non autorizzato potrebbe accedere ai dati dell'azienda. Proteggere le informazioni di accesso e modificarle in modo intermittente è essenziale per evitare che ciò accada.
Dispositivi intelligenti compromessi
Infine, le aziende sanitarie devono tenere conto della potenziale minaccia rappresentata dai dispositivi intelligenti compromessi. Molte strutture mediche si affidano a questa tecnologia per monitorare i parametri vitali dei pazienti, migliorare le cure e automatizzare le attività. Sfortunatamente, però, i dispositivi intelligenti possono essere soggetti a compromessi. Questi dispositivi in genere si connettono a Internet per registrare dati, ma questa connessione può essere compromessa e sfruttata se non è completamente sicura. Le aziende devono garantire che tutte le connessioni web siano sicure e crittografate.
La sicurezza è uno dei maggiori problemi che riguardano la cura dei pazienti nei settori medico e biotecnologico. Per migliorare i risultati dei pazienti, le aziende devono anche migliorare le misure di sicurezza.